Progettazione di giardini e parchi · Agronomo in Campania

Servizi · Verde e cura dell'albero

Progettazione di giardini e nuovi impianti

Un giardino ben progettato migliora ogni anno: le chiome si allargano, l'ombra arriva dove serve, le piante giuste chiedono poca acqua e poche cure. Progettarlo da agronomo significa partire da ciò che decide la riuscita — suolo, acqua, clima, le esigenze di ogni specie — e accompagnarlo dalla prima tavola fino all'attecchimento.

In breve

Cosa progettiamo. Giardini di ville e residenze, parchi condominiali e di complessi residenziali, verde di strutture ricettive, cantine e aziende, piazze, viali e parchi pubblici, aree di forestazione urbana e nuovi impianti arborei.

Con chi. Privati e committenti istituzionali, amministratori di condominio, imprese, e architetti e ingegneri che vogliono l’agronomo nel gruppo di progettazione.

Cosa ricevi. Analisi del sito, progetto con tavole e relazione, elenco delle specie con le caratteristiche del materiale vivaistico, computo e capitolato, direzione lavori, verbale di attecchimento e collaudo, piano di cura per gli anni successivi.

Il progetto parte dal sito

Gli alberi che ci sono. Prima di disegnare, si valuta ciò che esiste: quali alberi conservare e valorizzare, quali accompagnare alla sostituzione, quali zone delle radici proteggere durante il cantiere. Un grande albero sano è il pezzo più prezioso di qualsiasi progetto.

Suolo e acqua. Analisi del terreno, drenaggio, disponibilità d’acqua e impianto di irrigazione progettati insieme alle piante, non dopo. Nel clima mediterraneo che si sta scaldando, l’acqua si mette a bilancio dal primo giorno.

Le specie giuste. Specie scelte per il sito e per il clima che verrà: esposizione, ombra, siccità, ristagno, spazio per le radici e per la chioma da adulte. Così il giardino cresce senza potature continue e senza sostituzioni.

Tavola di progetto: striscia di impianto rialzata in un giardino

Dal progetto all’attecchimento

  1. Sopralluogo e rilievo: stato di fatto, alberi esistenti, suolo, acqua, vincoli.
  2. Concept: l’idea del giardino condivisa con il committente, con le alternative e i loro costi di realizzazione e di cura.
  3. Progetto: tavole, relazione tecnica, elenco delle specie con dimensioni e caratteristiche del materiale vivaistico, computo e capitolato. Per il verde pubblico, conforme ai Criteri Ambientali Minimi (D.M. 63/2020).
  4. Direzione lavori: controllo delle piante alla consegna, messa a dimora a regola d’arte — buca, tutoraggio, colletto, pacciamatura — e del cantiere.
  5. Collaudo: verbale di attecchimento a inizio stagione e garanzia sulle piante fino al collaudo, come previsto dai Criteri Ambientali Minimi per le forniture pubbliche.
  6. Piano di cura: irrigazione, potature di formazione, controlli, per i primi anni e oltre.

Schema in sezione della messa a dimora di un albero su striscia rialzata

Un lavoro recente

Parco condominiale, Salerno, 2025-2026. Il percorso è partito dalla valutazione di stabilità degli alberi del parco: cedri, eucalipti e altre grandi specie, con le scelte di conservazione e sostituzione motivate pianta per pianta. Da lì la riprogettazione di nove aiuole: rilievo, tavole per ogni aiuola, scelta delle specie, elenco delle piante da acquistare, presentazione all’assemblea dei condòmini e relazione finale. Un unico disegno che tiene insieme gli alberi esistenti e il nuovo verde.

Domande frequenti

Perché un agronomo per progettare un giardino?

Perché la riuscita di un giardino dipende da suolo, acqua, clima e fisiologia delle piante: è la materia dell’agronomo. Il disegno conta, e si costruisce su queste basi; con architetti e paesaggisti lo Studio lavora volentieri in gruppo.

Seguite anche la realizzazione?

Sì: la direzione lavori, il controllo delle piante alla consegna, la messa a dimora e il collaudo dell’attecchimento fanno parte del servizio. L’esecuzione la affida il committente all’impresa che preferisce, anche su capitolato dello Studio.

Lavorate su grandi aree e progetti pubblici?

Sì: parchi, viali, piazze, cortili scolastici, aree di forestazione urbana, anche come parte agronomica di progetti integrati con studi di ingegneria e architettura. Vedi anche la pagina Verde pubblico e urbano.

Si possono conservare gli alberi esistenti durante i lavori?

Quasi sempre, se il cantiere rispetta le zone delle radici e le prescrizioni del progetto. È una delle prime cose che il progetto stabilisce.

Dove lavorate?

In tutta la Campania e nelle zone vicine entro circa due ore da Salerno: Potentino, Vallo di Diano, Lazio meridionale.

Studio Paride Porpora · Dottore Agronomo · Iscr. Ordine SA n. 873 · Pellezzano (SA)

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